ASSOCIAZIONE NAZIONALE BERSAGLIERI - PORDENONE
Sezione “MM.OO. Fratelli De Carli”……dal 1907

            

Rassegna Stampa

   
   
 

 

MESSAGGERO DELL'8 MAG. 2015

 

MESSAGGERO DEL 12 MAGGIO 2015

 

GAZZETTINO DEL 13 MAGGIO 2015

   
   
   
   
   
   
   
   

 ASSEMBLEA GENERALE DEL 16 FEB 2014

 
   

 

 

 IL GAZZETTINO DI PORDENONE 2 set 13

 

 

 

 

(dal Messaggero Veneto dell'11 marzo 2013)

Bersaglieri: difendere tricolore e dignità.

Il pellegrinaggio con 700 fanti piumati al tempio di Cargnacco per ricordare i caduti nella campagna di Russia (di Simonetta D'Este)           

                                                                                                                                         

UDINE. Si sono presentati in 700, provenienti da tutto il nord Italia. I bersaglieri hanno partecipato con entusiasmo ieri mattina al pellegrinaggio cremisi nella giornata in ricordo dei caduti e dispersi in Russia. Il luogo dell'appuntamento era il tempio di Cargnacco, dove si sono ritrovati i fanti piumati di oggi e di ieri, al suono delle fanfare dell'undicesimo dell'Ariete e dei congedati di San Giorgio di Nogaro. Davanti al picchetto d'onore, c’è stata la deposizione della corona d'alloro davanti al cippo commemorativo della celere, da parte delle autorità civili e militari.

La cerimonia si è quindi conclusa con la messa all'interno del tempio, officiata dal cappellano militare, tenente colonnello Arturo Rizza, che nella sua omelia ha fatto anche un accenno al momento politico complicato e incerto che sta vivendo l’Italia. Uno spunto colto dal sindaco di Pozzuolo, Nicola Turello, il quale ha auspicato «una nazione che ritrovi davanti al tricolore la dignità che merita». In chiesa anche sette medaglieri, compresi quelli del Friuli Venezia Giulia, del Veneto e dell'Emilia Romagna, assieme a quelli dell'Unir (Unione nazionale italiana reduci) e dell'Istituto Nastro Azzurro, che raccoglie tutte le medaglie d'oro italiane.

Promotore del pellegrinaggio cremisi (dal colore che comparve nelle mostreggiature e nelle filettature della prima giubba bersagliera di panno azzurro-nero della truppa, e in spalline, colletto, bande e manopole degli ufficiali), è dal 1986 il presidente provinciale dell'Anbi, Giorgio Borean, che ha richiamato nel suo intervento l'esempio di sacrificio dato da quei soldati che dalla Russia non sono mai tornati, e le cui spoglie riposano in parte (circa 9 mila dei 230 mila partiti per la campagna nelle steppe) proprio nella cripta di Cargnacco. «Il ricordo del terzo e sesto reggimento bersaglieri, inviati in Russia durante la seconda guerra mondiale, - ha detto Borean - unisce ogni arma, i cui uomini si sono sacrificati in nome della Patria».

Mescolati tra la gente, ad assistere alla cerimonia, ieri c’erano anche alcuni reduci. Pochi ormai, ma non hanno mancato di ricordare in un rispettoso silenzio di preghiera i commilitoni e gli amici che non sono tornati.

Al termine della celebrazione religiosa, c’è stata la deposizione di una corona d'alloro all'altare della cripta, dove il picchetto in armi e le associazioni combattentistiche e d'arma hanno reso l'ultimo omaggio ufficiale della giornata ai caduti (bersaglieri, fanti, alpini, militari di ogni arma) davanti allo sguardo sempre fiero e attento della medaglia d'oro al valor militare, Paola Del Din, e della nipote di un altro medagliato, Luigi Sbaiz.

 

 

   

 

16 dicembre 2012

 

 

 

consegna della tessera alla Signora Marson Ved. Gigli

 

consegna da parte del Vice Presidente dell'assegno di 500 € alla Signora Gallini

   articolo apparso sul Messaggero del 18 gennaio 2013 inerente la visita del Gen. Zauner alle Associazioni con Sede nelle Casermette di via Molinari

 

GAZZETTINO del 17 dicembre 2012

 

GAZZETTINO del 16 dicembre 2012

MESSAGGERO del 16 dicembre 2012

 

 dal Messaggero del 23 settembre 2012

 

dal Messaggero di Pordenone di domenica 23 set. 2012

 

 

Messaggero di Pordenone del 7 giugno 2012

 

Messaggero di Pordenone del 3 giugno 2012

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Il Gazzettino di Pordenone del 3 giugno

Messaggero di Pordenone del 3 giugno 2012

 

 

 

 

 

   

   

 

Messaggero di Pordenone del 9 febbraio

 

Il Gazzettino di Pordenone del 12 febbraio

Messaggero di Pordenone del 16 febbraio 2012

 

Il Gazzettino di Pordenone del 16 febbraio 2012

 

 

Messaggero di Pordenone del 18 febbraio